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L´acidità di stomaco, un malessere fequente

L´acidità di stomaco, un malessere fequente

26 Settembre 2017

L'acidità di stomaco è un disturbo molto frequente e può colpire indifferentemente gli uomini e le donne di tutte le età. La maggior parte delle volte, compare in modo occasionale e viene associata al consumo di pasti eccessivamente abbondanti, oppure ad un tipo di alimenti che incidono, stimolando i succhi gastrici. Gli alimenti, che provocano questo malessere sono quelli che contengono un'elevata quantità di grassi, i cibi molto salati, in più anche il piccante, le spezie, il caffè e le bevande alcoliche, accentuano notevolmente questo problema.

I prodotti indicati, per trattare questo disagio sono quelli effervescenti, che vengono sciolti in un bicchiere d'acqua o una valida alternativa, per contrastare l'acidità gastrica è quello di assumere una soluzione antiacido "leggera" a base di citrato o bicarbonato. Quando il problema, si presenta con una certa frequenza e inoltre, compaiono crampi, nausea, gonfiore addominale e senso di vomito è consigliabile approfondire il discorso e la situazione, effettuando controlli specifici, per capirne la natura.

Se l'acidità di stomaco, sfortunatamente accompagna le vostre giornate, venendo nella nostra farmacia otterrete un aiuto e qualche informazione in più, mirata ad attenuare il disturbo.

Le vitamine indispensabili in menopausa

Le vitamine indispensabili in menopausa

25 Settembre 2017

La menopausa, in ogni donna è un momento estremante particolare, ma del tutto naturale. Questo cambiamento è inevitabile e deve essere affrontato, con la giusta dose di serenità.

Il termine menopausa indica, per tutte le donne la fine delle mestruazioni e generalmente, comprare tra i 45 e i 53 anni, perché le ovaie producono in quantità molto ridotta, gli ormoni estrogeni. Quando si presenta questa situazione è importante seguire un'alimentazione sana ed equilibrata, dove ci sia un buon consumo di frutta e verdura.

L'assunzione delle vitamine è importante in menopausa? Si, certamente. Infatti, per contrastare correttamente il fenomeno "normale" dell'invecchiamento è bene, integrare la propria alimentazione con vitamine specifiche. Le vitamine indispensabile e che non devono mai, essere carenti in menopausa sono, soprattutto quelle antiossidanti, come la vitamina C e la vitamina E. Queste "sostanze" combattono il processo degenerativo, che aumenta con l'avanzare dell'età. In più, sono molto importanti la vitamina D e il calcio, perché proteggono le ossa dall'osteoporosi.

Per approfondire l'argomento e consigli su prodotti specifici, da assumere in menopausa, i nostri farmacisti o il vostro medico di fiducia, sono a vostra completa disposizione, per ogni ulteriore chiarimento.

Flusso mestruale abbondante: bisogna preoccuparsi?

Flusso mestruale abbondante: bisogna preoccuparsi?

24 Settembre 2017

In ogni donna, il ciclo mestruale è diverso e di conseguenza, anche il flusso (mestruale) per ognuna di loro, non è mai identico. Il flusso mestruale, infatti può subire dei cambiamenti nel corso della normale vita di una donna e può diventare abbondante, ma non bisogna spaventarsi. Questa abbondanza, generalmente non sempre indica una vera e propria patologia, di cui preoccuparsi, in maniera eccessiva.

Cosa fare In presenza di mestruazioni abbondanti, ma non troppo? Semplice. Prima di tutto sarà sufficiente scegliere un'alimentazione ricca di ferro (elemento fondamentale per la produzione di emoglobina) e nell'eventualità, abbinare degli integratori a base di ferro. Tuttavia l'assunzione di prodotti, che contengono la vitamina C (o acido ascorbico) e i "farmaci" come i capillaroprotettori, sono un valido aiuto, perché intervengono migliorando, per la microcircolazione dell'utero. Inoltre, in presenza di dolori intensi e per limitare il flusso mestruale, si possono utilizzare gli antinfiammatori non steroidei, che si chiamano FANS. In particolari casi, in cui il disturbo, sia estremamente fastidioso è bene, ricorrere ad un consulto più dettagliato e mirato, per avere un quadro più chiaro della situazione. Il vostro medico potrà consigliarvi l'assunzione di ormoni, prescrivendovi una pillola estroprogestinica (a base di estradiolo valerato e dienogest).

Per domande e consigli, sul flusso mestruale abbondante, i nostri farmacisti sono a vostra disposizione, nell'offrirvi il loro prezioso aiuto.

Il raffreddore: gli antibiotici fanno guarire, più velocemente?

Il raffreddore: gli antibiotici fanno guarire, più velocemente?

23 Settembre 2017

La bella stagione estiva, sta per volgere al termine e l'autunno, invece è sempre più avvicino. Il cambio di stagione, i sbalzi climatici, spesso possono trovare il nostro organismo impreparato a queste variazioni e la possibilità, di prendersi un bel raffreddore è molto facile.

Il raffreddore, più precisamente viene definito con il termine di rinite. E' molto frequente ed è provocato dai virus, che danno origine a una fastidiosa un'infiammazione, che colpisce la muscosa nasale e quella faringea.

In caso di raffreddore, se si prendono gli antibiotici si guarisce prima? La risposta è assolutamente no. Il motivo è molto semplice, perché gli antibiotici sono una specifica categoria di farmaci, che contrastano le infezioni e impediscono lo sviluppo dei batteri. Questi "medicinali, non intervengono sui virus del raffreddore. Nella presenza di questo disturbo è bene, intervenire con i farmaci indicati nel tenere sotto controllo i sintomi del raffreddore come il mal di gola, il naso chiuso o che "gocciola" e la tosse.

Nel corso iniziale dell'infezione, si possono assumere gli antinfiammatori non steroidei come l'acido acetilsalicilico, che agiscono attenuando l'infiammazione e calmano la maggior parte dei sintomi. A questo tipo di antinfiammatori, si possono abbinare i prodotti mirati nel calmare la tosse e i decongestionanti per uso nasale.

Quando il sintomo persiste è meglio, consultare il proprio medico. Per consigli e prodotti mirati per trattare il raffreddore, il nostro personale farmaceutico è disponibile per accogliere ogni vostra domanda e dubbio, sull'argomento appena trattato.

I buoni rimedi per eliminare i brufoli e l´acne

I buoni rimedi per eliminare i brufoli e l´acne

22 Settembre 2017

I brufoli e l'acne sono un disturbo estetico, che colpisce indifferentemente gli uomini e la donne. Molto spesso, in presenza di questo problema la zona del viso dove appare "la bollicina" o " le bollicine" può essere accompagnata dal dolore, dal prurito, dal bruciore, dall'arrossamento della pelle e in più, si può avvertire anche un senso di disagio, che aumenta stando a contatto con gli altri.

Esistono rimedi molto efficaci, per trattare i brufoli e l'acne, ma la prima accortezza più importante è quella di detergere l'area colpita lavandola, almeno 2 volte al giorno con acqua tiepida, applicare sul viso un tipo di sapone delicato, non aggressivo e, soprattutto asciugare tamponando la pelle, senza strofinarla con un morbido asciugamano in cotone. I trattamenti più indicati sono quelli base di perossido di benzoile (svolge una potente azione antibatterica), di acido salicilico o di zolfo e si possono trovare disponibili in lozioni, gel, creme e saponi, da applicare localmente, per attenuare e ridurre il problema. Questi preparati aiutano ad eliminare l'accumulo delle cellule morte e tengono sotto controllo, la produzione del grasso in eccesso. Durante l'applicazione di questi prodotti, bisogna prestare attenzione agli occhi e le labbra, ed evitarne l'utilizzo in presenza di ferite o irritazioni.

Per le forme più gravi e complicate è bene, consultare un dermatologo e per qualsiasi consiglio sui prodotti e i trattamenti specifici, potete rivolgervi all'esperienza del personale della nostra farmacia.

Ciclo mestruale irregolare: che cosa fare per normalizzarlo?

Ciclo mestruale irregolare: che cosa fare per normalizzarlo?

21 Settembre 2017

Il ciclo mestruale o (ciclo) ovarico è una situazione naturale e molto importante, che interessa le donne in specifici periodi e provoca, una serie di cambiamenti a livello fisiologico. Ogni donna, vive questo momento diversamente, ma molto spesso alcune di loro hanno in comune lo stesso problema. Infatti una buona percentuale del "gentil sesso" riscontra, frequentemente un ciclo mestruale irregolare.

Cosa fare, se il ciclo è irregolare? I fattori responsabili, di questo disordine, possono essere moltissimi. Prima di tutto dobbiamo sottolineare, che l'irregolarità mestruale è molto frequente e aggiungiamo quasi normale, durante la fase della pubertà o nel periodo in cui una donna, si avvicina alla menopausa. Ci sono inoltre, cause come l'intensa attività fisica e l'assunzione di particolari farmaci, che inevitabilmente possono incidere, determinando un'irregolarità mestruale.

Alla base di ciclo regolare, ci deve essere un'alimentazione sana ed equilibrata e bisogna cercare, di mantenere il peso corporeo stabile e nella norma. E' bene consumare con regolarità alimenti con un elevato contenuto di ferro, come la carne, i legumi e l'olio di oliva, perché stimolano la produzione degli ormoni femminili. Le verdure e la frutta fresca, non devono essere mai carenti, perché sono una preziosa fonte di magnesio. La qualità del sonno e un pò di sana attività fisica, aiutano l'organismo nel combattere lo stress e la tensione.

Nel caso in cui, l'irregolarità diventi persistente è opportuno, valutare la situazione con un consulto medico, che vi potrà consigliare l'assunzione di una pillola per sistemare e riequilibrare lo stato ormonale.

Per un approfondimento più completo e consigli mirati a risolvere il problema, i nostri farmacisti sono a vostra disposizione.

La sensibilità al glutine: che cos´è?

La sensibilità al glutine: che cos´è?

20 Settembre 2017

La sensibilità al glutine (proteina) è un disturbo poco conosciuto, ma risulta essere molto frequente e diffuso. I sintomi sono molto simili a quelli della celiachia, ma sono assolutamente, due tipi di patologie diverse e ben distinte. Infatti, nelle persone che soffrono di celiachia, si attiva un tipo di meccanismo autoimmune, legato alla presenza del glutine. Invece, nelle persone che sono affette da sensibilità al glutine, la struttura delle barriere difensive intestinali, non subisce alcun danno, perché non viene colpita.

Nella maggior parte delle situazioni, chi è sensibile al glutine, generalmente può soffrire e accusare forti mal di testa, dolori muscolari, senso di nausea, intestino irritabile, gonfiore e pesantezza addominale e stanchezza fisica e mentale. Questo disturbo al glutine, può scomparire e risolversi da solo con il trascorrere del tempo e in alcuni casi può ripresentarsi, durante il percorso della vita, in particolari condizioni fisiche.

La sensibilità al glutine è considerata una "patologia" passeggera, che si può risolvere evitando l'alimentazione per un periodo di tempo di tutti quei cibi, che contengono, appunto il glutine.

Per un chiarimento maggiore o per domande e dubbi su questo argomento, il nostro personale farmaceutico è vostra completa disposizione.

Cosa fare per migliorare la circolazione delle gambe?

Cosa fare per migliorare la circolazione delle gambe?

19 Settembre 2017

La soluzione più efficace, per apportare benefici e migliorare la circolazione delle gambe è prendersene cura con i prodotti giusti. Questo problema è molto diffuso e può creare diversi disturbi, che influiscono sulla salute e peggiorano notevolmente la bellezza delle gambe.

Per contrastare e proteggere la salute delle gambe si possono assumere gli antivaricosi come la diosmina, che agisce rafforzando le pareti delle vene e dei capillari. I flebotonici, invece sono dei "farmaci", che migliorano l'elasticità delle pareti dei vasi sanguigni e facilitano il ritorno del sangue verso il cuore. Un altro valido aiuto, per tenere sotto controllo il problema è anche quello di assumere una combinazione di ingredienti contenuti in un solo prodotto, che offre protezione alla circolazione delle gambe. Questo prodotto generalmente, contiene il mirtillo rosso, il gingko biloba, il rusco, l'alga rossa, la centella asiatica, l'ippocastano e la vite rossa.

I prodotti specifici per questo fastidio, si trovano nelle farmacie in creme, in gel o in compresse. Le creme e i gel, se tenute in frigorifero e poi, applicate sulle gambe, permettono di riscontrare un sollievo immediato. Le compresse invece risultano essere più efficaci, perché svolgono un'azione mirata e agiscono direttamente sul problema. Inoltre, esistono anche prodotti, che riattivano il corretto funzionamento dei vasi sanguigni e si chiamano glicosaminoglicani. Questa ultima categoria di farmaci appena nominata, può essere assunta solo, sotto il controllo del medico o di uno specialista, che ritiene opportuna la prescrizione del prodotto. Per riscontrare effettivi miglioramenti è bene, effettuare due cicli di trattamento durante l'anno.

Per risposte mirate, chiarimenti e prodotti specifici, non esitate a parlarne con il nostro personale farmaceutico.

L´importanza dell´acido folico in gravidanza

L´importanza dell´acido folico in gravidanza

18 Settembre 2017

Durante la gravidanza, l'acido folico è molto importante. L'acido folico è una preziosa vitamina, che appartiene al gruppo B e più precisamente è la B9. Questa sostanza è indispensabile e necessaria per la sintesi del DNA delle proteine (nutrienti fondamentali, perché rappresentano l'unica fonte di azoto per l'organismo) e per la composizione di emoglobina. Per questo motivo, non deve essere mai carente, perché è necessaria per la crescita e la proliferazione delle cellule.

Il bisogno di questa vitamina, in gravidanza aumenta. Perché il feto per potersi sviluppare, prende le riserve materne e se, l'acido folico non è presente in buona quantità, può dare origine a diversi problemi. Infatti, si potrebbero riscontrare malformazioni a sfavore del sistema nervoso centrare del feto in sviluppo.

L'organismo, non è in grado di produrre da solo l'acido folico. Quindi il consiglio è di consumare regolarmente alimenti come le verdure a foglie verdi, la frutta, i legumi, il fegato, il lievito, il latte e i cereali, perché sono un valido aiuto, per incrementare questa vitamina. Assumere buone dosi di acido folico, qualche mese prima della tanto desiderata gravidanza, sarebbe la scelta migliore e poi, continuare fino alle 12° o 13° settimana (gravidanza).

La gravidanza è un momento diverso e particolare per ogni donna. Non esitate a rivolgervi nella nostra farmacia, per qualsiasi chiarimento e nel caso, affrontate l'argomento con il vostro ginecologo.

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