Qual è la differenza tra colesterolo buono e...

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Qual è la differenza tra colesterolo buono e cattivo? 12 Settembre 2017

Il colesterolo è un lipide e per il nostro organismo è molto importante, perché svolge diverse funzioni, ma quando la sua presenza diventa eccessiva, può dare origini a diversi problemi. Dovete sapere, che il colesterolo essendo un elemento grasso, non può sciogliersi in acqua e quindi all'interno del nostro organismo, per essere trasportato nel sangue, si deve unire alle apolipoproteine (proteine capaci di legare i grassi). In base all'unione delle apoliproteine si forma il colesterolo che si divide in LDL, (low density lipoprotein) in HDL ,(high density lipoprotein) e in VLDL ( very low density lipoporotein).

Il colesterolo LDL e HDL, permettono il percorso di questa sostanza grassa dal fegato in direzione dei tessuti e viceversa, dai tessuti al fegato. Durante questo tragitto, le LDL possono provocare un deposito di colesterolo nella zona delle arterie.Questo accumulo può dare origine alla formazione di placche aterosclerotiche, che riducono la grandezza delle arterie e non permettono al sangue di circolare correttamente. Per questo motivo il colesterolo HDL viene definito "cattivo". Al contrario le LDL svolgono la funzione di tenere sotto controllo e rimuovere gli accumuli di colesterolo in eccesso e per questo motivo, viene definito "buono".

Per maggiore chiarezza o domande sul colesterolo, nella nostra farmacia, il nostro personale sarà lieto di ascoltarvi e sciogliere ogni vostro dubbio a riguardo.

Ultime news
  • Eritema da stress: come combatterlo dall’interno

    19 Novembre 2017

    Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, la pelle è senza dubbio la cartina tornasole del nostro benessere interiore.

    Il sottile strato di epidermide che ci protegge e ci abbraccia, tende a riflettere all’esterno i nostri malesseri più nascosti e, talvolta, diventa una valvola di sfogo delle situazioni più complesse da gestire: come quelle legate allo stress e all’accumulo di tensione e affaticamento nei periodi più intensi della vita.

    Una delle reazioni più frequenti della pelle di fronte al fuoco dell’agitazione è, per l’appunto, l’infiammazione che dà origine a dermatiti ed eritemi.

    La dermatite da stress si manifesta con chiazze e arrossamenti spesso concentrati su viso, collo, mani e piedi: le zone infiammate prudono, si arrossano, si espandono e possono creare dolore, fastidio e disagio.

    Combatterle, però, si può: ecco come.

    Integratori alimentari: ridurre lo stress dall’interno

    Per ritrovare la bellezza esteriore, iniziamo da dentro: in commercio esistono numerosi integratori alimentari naturali, formulati per distendere l’organismo e ritrovare l’equilibrio psicofisico.

    Quali scegliere?

    Tra gli ingredienti più efficaci e indicati per combattere gli stati di stress, alla base di eritemi e dermatiti, emergono:

    • Rhodiola rosea: un antidepressivo naturale, che stimola l'energia, migliora l’umore e riduce il nervosismo;
    • Magnesio: un minerale fondamentale per il nostro benessere che contrasta stress e sbalzi d’umore, normalizzando l’attività dell’ipotalamo e limitando l’eccesso di adrenalina;
    • Papaya: un potente energizzante, indicato negli stati di affaticamento, estremamente ricco di vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina E, sali minerali.

    In caso di dubbi o approfondimenti, chiedi aiuto al tuo farmacista: la soluzione al tuo problema può essere subito a portata di mano.
  • Neonato con il raffreddore? Provate i lavaggi nasali

    17 Novembre 2017

    Sarà l’asilo nido, sarà il calo repentino di temperatura, saranno le difese immunitarie ancora poco sviluppate: qualsiasi sia la causa scatenante, il vostro piccolo da qualche giorno ha le vie respiratorie intasate.

    Fatica a respirare, ha il naso gocciolante ed è irritabile, soprattutto di notte e durante le poppate.

    Il motivo? Nei primi mesi di vita i neonati respirano quasi esclusivamente dal naso ed un’ostruzione di questo canale può farli sentire soffocati.

    Se il vostro bambino ha il raffreddore, quindi, aiutatelo a liberare le vie nasali con lavaggi specifici: un toccasana soprattutto per i neonati che non sanno ancora soffiare il naso.

    Come fare? Ecco qualche indicazione.

    Lavaggi nasali per neonati: cosa occorre e come si fanno

    Eseguire in casa i lavaggi nasali è facilissimo.

    Tutto quello che vi serve è un liquido neutro, delicato e purificante, come la soluzione fisiologica, l’acqua di mare sterilizzata o un’acqua termale.

    Comode da acquistare in farmacia, queste soluzioni sono disponibili in diversi formati, dai più voluminosi – utilizzabili con l’aiuto di siringhe senza ago - alle fialette monodose per un utilizzo usa e getta.

    Portate la soluzione liquida ad una temperatura ambiente, avendo cura che non sia calda, e poi spruzzate il liquido all’interno di una cavità nasale del neonato.

    Esercitate una discreta pressione al liquido, così che entri velocemente e sia più energico nel rimuovere il muco che ostruisce le vie aeree.

    Grazie ai lavaggi potrete eliminare il muco, il catarro e le piccole croste dal naso oltre che ripulire le cavità interne da fattori irritanti, come batteri o allergeni.

    Bastano pochi secondi per liberare il naso del neonato e per aiutarlo a respirare meglio!

  • Farmaci generici: entro il 2017 via libera a 16 brevetti

    13 Novembre 2017

    Buone notizie per i clienti delle farmacie ed i pazienti italiani: entro la fine del 2017 scadranno ben 16 brevetti di farmaci, lasciando spazio alla competizione con prodotti equivalenti e biosimilari.

    Una notizia importante sia per le tasche dei consumatori che per quelle del Sistema Sanitario Nazionale, che si appresta a risparmiare ben 600 milioni di euro.

    Secondo Assogenerici, infatti, la fine dei brevetti potrà portare ad un sensibile calo dei prezzi, che si stima sarà pari ad una riduzione del 60% rispetto al costo del prodotto originale.

    Vediamo insieme quali sono i farmaci che, nel 2018, saranno disponibili anche sotto forma di generici.

    I principali brevetti in scadenza

    Uno dei brevetti in scadenza entro la fine del 2017 è quello della Rosuvastatina: un nome che di per sé potrebbe non dirvi molto.

    Forse, chiamandolo Crestor, molti pazienti lo riconosceranno: si tratta di un diffuso farmaco anti-colesterolo, che tra pochi mesi sarà disponibile anche nella sua veste generica.

    Un evento importante che darà al paziente la libertà di scegliere se acquistare l’originale o il generico con il medesimo principio attivo, risparmiando denaro.

    Un altro farmaco che sarà presto commercializzato anche in forma equivalente è il Cialis: un prodotto indicato per trattare le disfunzioni erettili maschili che si è affermato nel tempo come uno dei più diffusi medicinali di fascia C, ossia quelli con prescrizione, ma a carico dei pazienti.

    Oltre ai nomi altisonanti, tra i brevetti in scadenza spiccano anche farmaci contro l’osteoartrosi, alcuni anti ipertensivi, oltre a prodotti contro l’ipertrofia prostatica benigna.

    Chiedete maggiori informazioni al vostro farmacista per saperne di più.

Rubriche
  • UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE PER CHI FA SPORT, IL POMERIGGIO

    15 Novembre 2017

    La scelta dell'alimentazione è fondamentale quando si fa sport. Tuttavia, non bisogna mai dimenticare di sceglierla in base, a quando decidete di allenarsi. Quando scegliete di svolgere la vostra attività durante il pomeriggio, dovete seguire un tipo di alimentazione adatta. Prima di tutto, non vi deve appesantire, ma deve fornire la giusta quantità di energia, necessaria per sopportare gli sforzi fisici nel modo corretto.

    Quindi, se avete deciso di praticare il vostro sport, durante il pomeriggio, dovete prima di tutto pranzare almeno tre ore prima di iniziare gli allenamenti. In questo modo avete il tempo necessario per digerire e permettere all'organismo di assorbire le proprietà contenute negli alimenti e trasformarle in energia. Il consiglio è di apportare all'organismo, una buona quantità di cibi senza mai abbuffarsi, ma allo stesso tempo, devono contenere amidi come la pasta e che siano, possibilmente di farina integrale.

    Potete aggiungere un pò di carne bianca, perché le proteine sono indispensabili, in quando offrono energia e resistenza durante gli forzi, ma devono essere cucinate o alla piastra, oppure in padella senza aggiunta di olio. Per finire un buon pasto nutriente è bene, aggiungere un contorno di verdure cotte a vapore, ma ricordate che dovete consumare, tutto in piccole dosi.

    Evitate di consumare bevande come il caffè e l'alcol, ma bevete molta acqua, perché l'organismo ne ha il costante bisogno regolare. Questa è una delle prime necessità, quando si fa sport.

    Durante lo svolgimento della vostra attività fisica concedetevi, almeno dieci minuti di pausa e mangiate un pò di frutta secca, in quanto la sua ricchezza di magnesio è un ottimo integratore naturale. Il magnesio permette all'organismo, di sopportare meglio gli sforzi fisici ed evita la comparsa di eventuali problemi, come crampi e scosse muscolari.

    La giusta alimentazione è molto importante nello sport e seguirla in modo corretto, dandole il giusto valore è solo un gran bene che potete fare a voi stessi.

    Buon allenamento.

  • RIMEDIO NATURALE PER RIMANERE IN FORMA

    08 Novembre 2017

    Sapete qual'è il miglior rimedio naturale per rimanere in forma e non ingrassare? La risposta di molti di voi sarà sicuramente mettersi a dieta, mi dispiace ma non è la risposta giusta. Per dimagrire bisogna mangiare tutto, senza troppe rinunce, perché se abituate il vostro organismo a stuzzicare frequentemente piccoli spuntini, vedrete che sarete in ottima forma fisica.

    Mangiare frequentemente durante l'arco della giornata facendo piccoli pasti frequenti, aiuta l'organismo, perché va a stimolare il metabolismo, più esso è attivo e più velocemente il cibo verrà smaltito con maggior facilità. Il rinunciare al cibo, il saltare i pasti e il fare diete drastiche, porta solo a rallentare il lavoro del metabolismo e può anche provocare danni a carico della salute. Ricordate il corpo umano ha bisogno di nutrirsi.

    Ora vediamo insieme alcuni alimenti che vi aiuteranno a svegliare il vostro metabolismo rendendolo più attivo.

    Il cioccolato fondente, ebbene si grazie alle sue proprietà stimolanti questo ingrediente, accelera il metabolismo a lavorare di più e aiuta a perdere peso. Provate a consumarne circa 150 grammi nell'arco dell'intera giornate e dopo qualche settimana, noterete già i primi benefici.

    Peperoncino, le sue proprietà sono innumerevoli e difficili da elencare tutte. In questo caso grazie alle sue qualità aiuta nel dimagrimento, perché funziona da brucia grassi, esercita la funzione di donare al metabolismo una vitalità maggiore e toglie il senso di fame. Provate a consumarne piccole dosi assumendolo, prima del pranzo e prima della cena e dopo un paio di settimane riscontrerete i primi risultati benefici.

    Zenzero, ormai è un alleato benefico e quando si parla di curarsi in modo naturale le sue proprietà sono svariate. In questo caso funziona da brucia grassi, velocizza il metabolismo e aiuta nel perdere peso. Il consiglio è di consumarne almeno, due piccoli pezzi andando a togliere la buccia prima dei pasti principali. Se siete costanti noterete i benefici, sul vostro corpo dopo qualche settimana.

    Se dimagrire volete, velocizzare il metabolismo dovete!

  • La tigna, una nemica dei nostri bambini

    01 Novembre 2017

    Eccomi qua con il segreto contro la tigna! Sono una di parola io! Come promesso ho infatti parlato a lungo con la mia nonnina, che mi ha rivelato la sua “cura” contro la tigna! Fortunatamente questo fungo fastidioso fino a oggi ha risparmiato il mio piccolo Andrea. A ogni modo è sempre bene sapere come muoversi nella giungla delle infezioni, dal momento che nella vita non si sa mai: tutto può accadere, anche essere “aggrediti” da questi fastidiosissimi funghi della pelle.

    Come è noto a tutte, quando si presenta nel corpo e nel cuoio capelluto dei nostri piccoli, la tigna sa essere veramente fastidiosa e può trasmettersi per contagio. Mia nonna mi ha spiegato che quella del corpo è riconoscibilissima, perché si presenta a forma di chiazze tondeggianti che si manifestano negli arti e nel tronco dando vita a funghi sulla pelle multipli o singoli. La tigna del cuoio capelluto si manifesta invece con chiazze tonde e con un leggero distacco di squame. Un vero e proprio orrore insomma, poveri piccoli!

    Ma veniamo alla ricetta per eliminare questo fungo pestifero! Il segreto per rimuovere l'infezione da tigna è veramente semplice e alla portata di tutte. Per combattere questa micosi della pelle vi basterà passare sulla cute del vostro bambino un batuffolo imbevuto con un composto realizzato con 3 cucchiai d'olio extravergine d'oliva, 2 cucchiai di olio di carota, 1 tuorlo d'uovo e 2 cucchiai di panna fresca.


    In ogni caso è meglio prevenire che curare! Quindi, secondo i dettami di chi ha più dimestichezza di me con questa infezione “indisponente”, per scongiurarla sarà bene asciugare alla perfezione i nostri piccoli dopo averli lavati, evitare il talco prediligendo l'amido di riso e cambiar loro spesso i pannolini. Tutte cose che sappiamo già, ma che è bene tenere sempre a mente, visto che questa micosi non è affatto una buona amica dei nostri bambini. Dunque scongiuriamone ogni possibile comparsa, incrociamo le dita, e... che la tigna resti lontano da noi e dai nostri piccoli!

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